Caterina e la nuvola d’oro: una vita a rovescio

Ho conosciuto Simona Baldelli alla presentazione del suo nuovo libro: dopo tanti anni a calcare il palcoscenico, ha una strana difficoltà nel definirsi scrittrice, nonostante La vita a rovescio non sia il suo primo romanzo.

«La storia di questo libro nasce grazie a una sbronza»

Un’amica le aveva regalato un libro dalla copertina arancione – no, rossa, ma chissà perché la sua mente continua a ricordarla arancione. Si trattava di un saggio storico, non esattamente il suo genere preferito, ma per non fare un torto a nessuno aveva nascosto il libro in valigia, senza nemmeno darvi un’occhiata.

Dopo le birre strappate all’unico locale ancora aperto a quell’ora di notte e con troppo poco sonno in corpo, il giorno dopo vagava per le sale conferenze del Salone Internazionale del Libro, alla ricerca di un angolino in cui riposarsi. Seduta in fondo a una sala semivuota, il suo ultimo pensiero prima di addormentarsi fu: «Sicuramente stanno presentando un saggio storico».

«Un poco alla volta mi sono svegliata e ho iniziato a sentire dei suoni. Poi quei suoni si sono trasformati in parole e quelle parole in frasi. E quelle frasi in una storia bellissima. Stavano presentano quel mio libro con la copertina arancione»

cover.jpgCon il viso deturpato dal vaiolo, Caterina Vizzani vive a Roma. Tiene i conti per la falegnameria del padre ed è più sveglia di molti maschi che comandano il suo piccolo mondo. Nella scuola di cucito che è costretta a frequentare, Caterina conosce Margherita dai capelli d’oro.

Margherita che non ha paura della cicatrice sul suo viso – anzi, quando sono insieme è Caterina a dimenticarsi di essere tanto imperfetta. Margherita che ogni sera le racconta dell’amore tra Bradamante e Fiordispina come fosse un loro segreto, e forse c’è davvero qualcosa da tener nascosto: natura, no – stregoneria.

Qualsiasi sia quel nome tanto sospirato dalle due amanti, troppo grave è la colpa di Caterina, che è costretta a fuggire da Roma. Un’infestazione di cimici le farà scoprire Giovanni Bordoni. Grazie a lui, Caterina deciderà di mandare all’aria quel copione striminzito impartitole per nascita e nel suo nuovo costume, comincia a sentirsi padrone della scena, padrone del mondo.

Perché adesso che è un maschio, la sua cicatrice vaiolata non spaventa più le donne, ma le seduce, e l’ambizione all’indipendenza tanto condannata in Caterina, per Giovanni diventa sinonimo di grandezza d’animo. Il suo più grande desiderio è diventare un cavaliere come Bradamante, ma la brama di un potere negato alle donne spesso allontanerà Giovanni dal fare la scelta giusta, dal creare il suo regno a rovescio.

Quando mi è stato proposto questo libro sono stata molto felice di dargli un’occasione: personalmente non avevo mai letto un autore italiano parlare dell’identità sessuale e in generale è un tema su cui mi piace discutere.

cover.jpgInoltre, la caratteristica di questo romanzo è che nonostante la questione affrontata ovviamente influisca sulle scelte di Caterina, la storia non ne viene monopolizzata. Non ci sono capitoli eterni sull’educazione sessuale o manifesti per la parità dei diritti: è la storia di una ragazza vera che vuole essere libera, anche se per farlo deve indossare un costume, e anche se questo può sembrare una contraddizione.

Proprio il fatto che sia una storia vera in alcuni casi potrà farvi arrabbiare: a tratti Caterina mi era sembrata egoista e maschilista. Non riuscivo ad accettare come proprio lei, avendo una possibilità di riscatto, potesse preferire i privilegi maschili della vita sessuale e lavorativa! Avrebbe potuto ribaltare il mondo, invece si era limitata a scalarlo.

Questo perché siamo abituati personaggi realistici, ma inventati – personaggi che possono farsi carico di essere paladini della giustizia senza in realtà perdere nulla, perché la loro vita nasce direttamente dalla tastiera dello scrittore. Nella vita vera, invece, pur avendo idee di giustizia e di parità, il primo istinto è sempre quello di proteggersi.

Consiglio La vita a rovescio di Simona Baldelli a chi ama le vite avventurose e turbolente, a chi non può credere che tutto ciò sia realmente accaduto e a chi – invece – ha sempre creduto che la letteratura e la poesia siano roba da pazzi.

Alessia xx
(Simona Baldelli è pubblicata da Giunti Editore: trovate qui tutti i suoi libri
La vita a rovescio è stato nominato libro del mese per Fahrenheit-Radio Tre)

picacismo: disturbo dell’alimentazione caratterizzato dall’ingestione prolungata di sostanze non nutritive (carta, legno…)

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