Liebster Award 2016

Un po’ per negligenza e un po’ perché me lo stavo conservando come asso nella manica, finalmente rispondo alle domande del Liebster Award. Grazie mille a Simona de La siepe di more per avermi nominato!f094d974fdc4bbd112d4e68c87b0b872.jpg

Regolamento

  1. Ringraziare per la nomination
  2. Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
  3. Nominare a tua volta per la Liebster Award 11 bloggers con meno di 200 followers
  4. Scrivere 11 domande per i bloggers che hai nominato
  5. Inserire il banner del premio
  6. Avvisare ciascuno della nomination ricevute

Le domande di Simona

Meglio il sole d’inverno o quello d’estate?

Sarà strano per una che vive al Sud, ma preferisco il sole d’inverno. Quando fuori c’è quell’aria gelida e immobile, non c’è nulla di più bello che camminare al sole e sentire il calore entrano piano piano nel tuo corpo. Una sensazione fantastica 😇

Qual è il tuo peluche preferito?

Un orsetto col tutù 🙈 La mia insegnate di danza ne regalò uno per ogni allieva alla fine di un saggio, cinque o sei anni fa, quando la scuola di danza fu costretta a chiudere.

Preferisci leggere all’aperto o al chiuso?

Al chiuso. L’idea di leggere all’aperto mi ispira moltissimo: seduta su un prato, riscaldata dal sole…. Ma la verità è che la pallonata di un bambino maldestro scapperà sicuramente nella mia direzione e io impiegherei mezza giornata  trovare una posizione comoda per leggere. No, meglio leggere a letto, in silenzio e raggomitolata in una coperta.

C’è un libro non-fiction che consiglieresti a chiunque?

Credo di averne letto solo uno: Persepolis di Marjanne Satrapi. Mi è piaciuto davvero molto e anche il film è molto toccante e vitale.

Quale animale mitologico/fantastico ti piacerebbe fosse reale?

Ho un debole per sirene e tritoni, anche se non li considererei esattamente animali, ma creature più simili agli uomini. Quando ero piccola adoravo il telefilm H2O e immaginavo di essere una sirena e di poter nuotare come facevano loro… Ah, magari esistessero veramente!

Qual era la tua favola/fiaba/storia preferita da piccola?

Uno dei più bei libri che ho letto da piccola è stato Cento piccole stanze di Victor Rambaldi (all’epoca sapere che l’autore era italo-americano lo faceva sembrare fighissimo) e ancora oggi la ritengo una storia davvero ben costruita: mistero, anche un po’ di terrore, una penna che scrive profezie…

Un film  che per te è molto importante?

Sicuramente Il libro della vita. Ne ho già parlato, ma non mi stancherò mai di dirlo: è un film fantastico! La prima volta l’ho visto due volte di fila, commuovendomi ogni volta. E’ l’unico film che vedo fino ai titoli di coda per ascoltare tutte le canzoni e la cosa che più mi ha colpito è l’ultima frase: scrivetevi una storia tutta vostra.

Qual è il quadro o fotografia che vorresti avere appesa alla parete?

Mi piacciono molto le Impression du soleil levant di Monet. Appenderle vicino al letto e guardarle ogni mattina appena sveglia avrebbe sicuramente un effetto calmante.

Qual è la parolaccia o l’imprecazione che vi piace usare di più?

Porco schifo, che ho assimilato da una mia amica che usa anche parole come catafratto, per intenderci 😆

Qual è la canzone che sceglieresti come colonna sonora di un momento importante della tua vita?

Buon Viaggio di Cremonini. Quella canzone mi commuove molto e mi fa pensare a quando dovrò lasciare il liceo e iniziare l’università.

Qual è il romanzo del quale ti piacerebbe cambiare l’incipit?

Più che l’incipit, direi la prefazione. Per l’amore del cielo, Tolstoj, non può spoilerarmi che fine farà Anna ancor prima che inizi a leggere il libro!

Le mie domande

C’è una citazione che ti piace particolarmente o che ti ha ispirato in passato?

Quale tecnica preferisci per colorare? (ad es. acquerelli, matite, colori ad olio)

Quale libro non riesci a mai smettere di leggere?

Credi almeno un po’ nell’oroscopo/lettura della mano?

Qual’è il tuo personaggio libresco preferito?

Quale atmosfera preferisci: quella prima o dopo la pioggia?

Qual’è stato il tuo primo “vero” libro?
 
Cosa stai leggendo al momento?

Da dove nasce il nome del tuo blog?

Preferisci scrivere a mano o al computer?

Quale superpotere preferiresti avere: essere invisibile o leggere nel pensiero?

Le mie nomine

Pensieri in patchwork

Lea e l’Inchiostro

La libreria di J.

di20are

Un pensiero a caso

Avete ragione, non sono 11 blog, ma l’importante è nominare qualcuno che ci piace davvero!

Alessia xx

gjensynsglede: (norvegese) la gioia che si prova quando si sta per incontrare qualcuno che non si vede da lungo tempo

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One thought on “Liebster Award 2016

  1. “Porco schifo” è spettacolare! 😀 E anche “catafratto” (che sono molto curiosa di sapere in che discorso riesce a infilarlo!).
    Anch’io ho letto “Persepolis”, davvero una gran graphic novel! 🙂

    Liked by 1 persona

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